Psicoterapeuta Mestre Padova

Perché in amore ricadi sempre nelle stesse dinamiche

 

C’è un tema spesso dibattuto sul tema delle dipendenze affettive.

Ci si chiede se la persona che ne è affetta vada in cerca di particolari situazioni sentimentali oppure ne sia completamente vittima.

Non esiste, a mio parere, una risposta definitiva, perchè dipende da caso a caso.

In medicina, l’individuo si ammala quando il virus è troppo aggressivo o quando le difese immunitarie sono così indebolite da diventare troppo  sensibili a batteri che normalmente non sono pericolosi e patogeni. 

In merito alla dipendenza affettiva, a volte mi viene chiesto: 

Perché me le vado a cercare tutte io?” e “Perché è così efficace il ‘love bombing’?”.

Il ‘love bombing’ è da distinguersi in due casi.

In entrambi, c’è di base un grande bisogno di amore.

Chi, ad esempio, è reduce da una delusione amorosa più o meno recente, per solitudine o per voglia di riscatto, può sentire il bisogno di rimettersi in gioco. Perciò, l’insperato ‘love bombing’, questo ‘miracolo’così ben congegnato da alcuni manipolatori, fa cadere in trappola persone che normalmente dal punto di vista affettivo sarebbero ben strutturate o non avrebbero patito carenze nell’infanzia. 

Il secondo caso, è quello in cui le ricadute avvengono verso la stessa tipologia di personaggi: da qui il dubbio di ‘avere qualcosa di sbagliato’ e di attirare sempre le medesime situazioni.

Voglio trattare questo esempio di dipendenza affettiva classica, che è in realtà quasi indipendente dal fatto che il partner sia davvero patogeno e virulento.

Naturalmente quando le due cose si mettono insieme, il cocktail è micidiale. 

Così oggi ti voglio parlare del ‘termostato dell’amore’

Che cos’è?

Noi reagiamo affettivamente e ci coinvolgiamo solo in determinate condizioni, così come un termostato si attiva esclusivamente al di sotto di un certo grado di calore: se lo impostiamo, ad esempio, sui 21 gradi, i termosifoni si accenderanno solo quando la temperatura scenderà sotto questo livello.

Se l’accensione dei ‘termosifoni sentimentali’ corrisponde al coinvolgimento emotivo, allora ognuno di noi può venire più o meno emotivamente coinvolto in base al grado di calore/freddezza della persona con cui si relaziona. 

In modo particolare, il termostato di chi ha avuto genitori assenti ‘8’ e presenti solo ‘2’, si azionerà quando troverà un lui/lei che riprende quelle stesse proporzioni, ossia un partner quasi totalmente assente e che si fa desiderare molto.

Di fatto si ripetono nella vita questo tipo di situazioni: scatterà il termostato dell’amore solo con compagni che faranno soffrire perché denigranti, freddi, anaffettivi o distanti. 

Il bravo o la brava ragazza/o della porta accanto, presenti e ben disposti, non accenderebbero alcun click.

Questa è una metafora che semplifica e rende chiari i concetti sulla ‘Teoria dell’attaccamento’, sviluppati scientificamente da John Bowlby, psicologo britannico, ed altri studiosi. 

A questo punto potrebbe nascere l’obiezione: “Se è vera questa teoria e, quindi, mi coinvolgo solo quando l’altro è assente o freddo, come mai mi sono innamorata proprio a causa del ‘love bombing’ che è iper-presenza e iper-protezione?”.

La risposte sono diverse: da un lato c’è un grande bisogno di ricevere amore, sia che l’infanzia sia stata felice che il contrario.

Dall’altro, il tuo inconscio riconosce benissimo se, nascosta dietro le mille attenzioni, c’è una persona che riproporrà lo stesso schema, attivando la  voglia di riscatto e il desiderio di ri-giocare quella partita persa con il papà, perchè chissà che con il partner possa andare meglio…

La soluzione è ritarare il termostato dell’amore in maniera da non coinvolgersi in caso di assenza dell’altro, ma solo in una condizione di sano equilibrio tra il dare e l’avere.

E’ possibile farlo ed è un dovere verso se stessi!

Vi auguro, quindi, di imparare a riconoscere per tempo i segnali più sottili delle manipolazione, di non trascurarli e di fare in modo che il ‘love bombing’ non si traduca in una bomba ad orologeria che porti sofferenza e passioni scriteriate. 

Buon cammino