Elvino Miali – Crescita Personale e PsicoterapeutaElvino Miali – Crescita Personale e Psicoterapeuta

Come evitare di ricontattare il/la narcisista in preda alla crisi di astinenza

Inutile far finta di niente: la carne è debole e in preda alla mancanza di lui/lei, spesso la mente razionale ha la peggio rispetto all’istinto.

Oscar Wild usava dire : “Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni”. Ma c’è un modo per aggirare il problema? Farsi legare all’albero della nave come fece Ulisse per resistere al canto delle Sirene? La disparità di forze è la stessa esistente tra Davide e Golia. E proprio questo paragone ci dà speranza.

Forse non è detto che si debba gettare la spugna; forse un moto di orgoglio potrebbe farti fare quel balzo decisivo.

Le soluzioni razionali funzionano per un certo periodo di tempo, oppure vengono applicate quando si è già abbastanza forti per portarle avanti con più convinzione.

Ti ricordo alcuni consigli già dati in altri articoli:

  • Puoi formulare e poi rileggere un elenco delle sua malefatte
  • Associare la sua faccia a qualcosa di disgustoso
  • Immaginare di metterlo/a su un razzo e rispedirlo/a nel passato.

E su quest’ultimo, ho avuto più di una testimonianza di quanto fare questo esercizio tre volte al giorno abbia funzionato alla grande! La variabile più difficile da riconquistare sono le emozioni, ossia quelle parti di te fuori controllo. Le emozioni che non riesci a governare sono come un cagnolino fedele. E’ come se quel cagnolino fosse stato drogato dal manipolatore a tua insaputa, approfittando della tua distrazione. Lui lo richiama a sé quando vuole e se lo porta via contro la tua volontà.

E il tuo fedele amico a quattro zampe? Come se nemmeno ti conoscesse! Il manipolatore ha vinto con la slealtà e tu non sei più padrona/e in casa tua! Dunque come riconquistare la fedeltà del piccolo quadrupede e convincerlo a riconoscerti di nuovo come padrona/e? Lo devi chiudere in casa, ovvero dovrai tenere a digiuno le tue emozioni!

Esatto! Non nutrendole più.

Applicare il NO CONTACT!

Fare in modo che non possa scriverti o chiamarti, astenersi nel controllare social o WhatsApp, evitare di incrociare la persona o chiedere di lei…

Invece: pensare a te, leggere, svagarti, condividere con gli amici, ascoltare ciò che ti fa star bene, nutrire le passioni e gli hobby. In questo modo, darai da mangiare al tuo ‘cagnolino’ cose sane che non le rifiuterà più, perché lo faranno stare meglio. Spero che tu abbia afferrato la metafora. Chi riesce e può attuare il no contact, ha chances in più rispetto agli altri. E se non puoi fare no contact o se non riesci ad attuarlo? Sei spacciata/o? NON è DETTO! Sono qui anche per te.

C’è assolutamente speranza a patto che tu comprenda l’importanza di riappropriarti di parti di te che non conoscevi, ma che possono essere risorse preziose. Ti ha fatto riscoprire la sessualità, è merito suo?

NO! Ha risvegliato solo la sensualità che era dentro di te.

E’ cosa tua! Riprenditela. Ti ha fatto sentire una principessa, ti ha fatto sentire un cavaliere?

E’ merito suo? NO! Ha risvegliato la nobiltà che è in te. E’ cosa tua! Riprenditela

Ti ha fatto divertire? E’ merito suo? NO! Ha risvegliato l’adolescente che è in te. E’ cosa tua! Riprenditela

Riconosci e riprenditi tutto ciò che ti è sempre appartenuto e torna protagonista della tua vita.

Buon cammino

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