Psicoterapeuta Mestre Padova

Perché riaccogli il narcisista

Ti faccio una domanda: quanto è importante per te avere una considerazione positiva da parte degli altri? Più o meno importante? Ok. 

Invece quanto è importante averla da parte di colui che ti disprezza? 

Di più? Ma perché mai questa differenza?

E’ come se una gratifica da parte di chi normalmente ti maltratta valesse di più rispetto a quella di chi lo fa già normalmente. Ragioni come se solo colui che ha affossato la tua autostima potesse ritirarla su, mentre dai per scontato chi ti ama e ti rispetta a prescindere. 

Grande pericolo. 

Non la chiamerei nemmeno “autostima” a questo punto ma “eterostima”, cioè quella che ti arriva grazie a gratifiche esterne. Il problema è che quando tutto ti sembra vuoto e inutile, quando il tuo presente è soffrire per la sua mancanza, sentire il vuoto della solitudine e la paura di non riuscire a superare il dolore; quando la tua unica consolazione sembra essere il ricordo dei pensieri felici o quando il rischio di riaccoglierlo è alto confronta un’immagine di te a sinistra, in cui vedi te stessa con altri sei mesi, un anno o due di sofferenza a causa del permanere in una relazione tossica, con quella di destra, in cui vedi una immagine di te bella grande e luminosa fra due anni, finalmente rinata, serena ed emanante luce. 

Ritrovare se stesse e la propria identità passa per il riappropriarsi della capacità adulta di amarsi ripartendo da se stessi. 

Buon cammino.