Psicoterapeuta Mestre Padova

“Non glielo dovrei dire io, dovrebbe capirlo da sè.”

Chiunque sia stato innamorato almeno una volta nella vita ha avuto l’esperienza di cosa vuol dire sentirsi un solo corpo e anima con un’altra persona, al punto che non c’è bisogno di darsi tante spiegazioni, ci si capisce al volo, si ha la sensazione che quel che vedo io vedi tu, quel che sento io senti tu e viceversa.

Si è abituati a sentirsi compresi senza molte spiegazioni, si è d’accordo su tutto non perchè non ci siano dei pensieri disuguali ma perchè si ha la tendenza, in questa fase dell’innamoramento, di eliminare ogni differenza, ogni piccolo segnale che possa significare che noi due non siamo un solo corpo e una sola anima.

E’ molto bello, ma somiglia tanto ad una sorta di delirio amoroso: a lungo andare questa comunicazione fatta di presupposizioni può portare a dei fraintendimenti molto pericolosi per la coppia.

“Non devo essere io a doverti dire certe cose, dovresti capirli da solo”, come se l’altro/a avesse la capacità di “cold reading” tipica dei mentalisti e degli illusionisti da palcoscenico, o la eccezionale capacità di Karl nella famosa serie “Lie to me”.

Diventa una sorta di prova d’amore: “non gli dico nulla, voglio vedere se lo capisce da solo”. Lui fa un intervento inopportuno, lei tiene il broncio tutta la sera, e se lui prova a chiedere cosa succede, la risposta è “dovresti capirlo da solo”. Non parliamo poi della sessualità, dove l’altro dovrebbe capire cosa piace e cosa non piace. E così magari passano anni pieni di insoddisfazioni e fraintendimenti…

La pretesa della lettura del pensiero è maggiormente una caratteristica maschile o femminile?

Nella mia esperienza più femminile, ma, chiaramente, sono di parte. Questo non vuol dire che parteggio per gli uomini, effettivamente le donne hanno un’intelligenza più intuitiva, riescono a vedere le cose d’insieme, mentre l’uomo è più logico, settoriale.

Una scenetta tipica potrebbe essere:

Lui: “cara, dove hai messo quello spray?”
Lei: “nello sgabuzzino”
Lui: “ok, dove nello sgabuzzino?”

Lei pensa che lui, entrando nello sgabuzzino, con un colpo d’occhio riesca a trovare l’oggetto in mezzo a mille altre cose, lui invece pensa che se lei si spiegasse con più precisione e desse le coordinate esatte andrebbe a colpo sicuro. Diciamo che è una bella lotta!

Sicuramente dare meno cose per scontate può evitare molti problemi nella relazione di coppia, frasi come “mi piacerebbe che tu non mi interrompessi quando sono al telefono”, “mi guardassi mentre parlo”, “fossi più gentile con i miei”, “mi accarezzassi in questo modo piuttosto che…”, aggiungono più chiarezza e trasparenza alla relazione.

Come dice il poeta Khalil Gibran “si deve essere in due per scoprire la verità, uno che la esprima, l’altro che la comprenda”.