Psicoterapeuta Mestre Padova

Narcisista. Come verificare se si è davvero pronti a lasciarlo

Buongiorno a tutti! Il giorno dopo il seminario “Come liberarsi da una relazione tossica”, edizione n.4. 

Vorrei raccontarvi qualcosa di questa fantastica giornata, piena di emozioni e caratterizzata dalla partecipazione di persone vogliose di condividere le proprie esperienze ma dotate della capacità di esprimere le proprie emozioni, di entrare profondamente nella propria sofferenza per poi uscire e andare verso la rinascita. 

Ci sono stati molti momenti esperenziali sia corali ma soprattutto dedicati alla singola persona che ha avuto la fortuna di avere come co-parteciparti all’attivazione anche gli altri componenti del gruppo, che di volta in volta potevano rappresentare dei personaggi della loro vita. 

Molto significativo l’esercizio della soglia: ho creato una situazione per cui al di là di una certa soglia voleva decidere di lasciare definitivamente la persona tossica e nel mentre, guardando a sinistra, una persona lo impersonificava guardandolo come se dicesse “ma dove vuoi andare…”. 

Ho cercato di creare quella situazione il più realistica possibile in modo che chi facesse l’esercizio entrasse proprio nella difficoltà di sperimentare l’abbandono, quella sensazione straziante di vuoto e di paura di non riuscire a farcela. E’ stata talmente forte e realistica questa situazione che una persona su 3, di quelle che hanno fatto questo esercizio, non è andata oltre la soglia. 

E’ stato ugualmente un esercizio molto esemplificativo, con la partecipazione emozionale di tutti gli altri. Io non ho voluto spingere la persona a oltrepassare quella soglia solo perché l’esercizio riuscisse bene. L’esercizio è riuscito bene a prescindere da tutto, ma la persona si è assunta la sua responsabilità e ha avuto il coraggio, paradossalmente, di non andare oltre perché sentiva la paura di farlo ma non ha avuto paura di fare la cosiddetta “brutta figura” . C’è stata un’accettazione e un conforto da parte di tutte le ragazze, compresi molti uomini presenti e io penso che questa sia un’esperienza che rimarrà fortemente impressa nella persona e magari troverà il coraggio nella vita di ricreare e di fare quello che non ha fatto nella situazione immaginata, anche se poi si muoveva concretamente con i suoi passi verso la soglia e oltre. 

E’ stata comunque questa quarta edizione all’altezza delle altre tre, ogni volta succede qualche cosa di nuovo ma sempre grande coinvolgimento emozionale da parte dei partecipanti e sono contento e orgoglioso di aver creato questa giornata. L’appuntamento è da settembre in poi per nuove edizioni, studierò un programma che toccherà varie città italiane e quello che posso augurarvi, come al solito, è: buon cammino.