Psicoterapeuta Mestre Padova

Narcisista: come verificare se si è davvero pronti a lasciarlo

 

Il video che potete ascoltare, collegato a questo articolo, è stato registrato il giorno successivo alla 4a edizione del seminario ‘Come liberarsi da una relazione tossica’, tenutasi a Mestre, lo scorso 2 Giugno.

Vorrei raccontarvi qualcosa di questa fantastica giornata, così piena di emozioni e caratterizzata dalla partecipazione di persone vogliose di condividere le proprie esperienze, capaci di esprimere il loro sentito e di entrare profondamente nella propria sofferenza, per poi uscirne e incamminarsi verso la rinascita. 

Ci sono stati diversi momenti esperienziali, corali ma soprattutto dedicati al singolo volontario, che ha avuto la fortuna di avere come co-partecipanti all’attivazione anche gli altri componenti del gruppo, i quali di volta in volta potevano rappresentare alcuni personaggi della loro vita. 

Molto significativo l’esercizio della soglia.

Ho creato la situazione per cui, al di là di una certa soglia, significava decidere di lasciare definitivamente il partner tossico e nel mentre, alla sua sinistra, un compagno lo impersonificava guardando come per dire ‘Ma dove vuoi andare…?!?!”. 

Ho cercato di riprodurre la situazione più realistica possibile, in modo che chi fosse stato coinvolto nell’esercizio potesse entrare completamente nella difficoltà di sperimentare l’abbandono: quella sensazione straziante di vuoto, di paura, di impotenza… di non riuscire a farcela.

Sono stati momenti così forti e realistici, che solo una persona su 3 ha varcato la soglia. 

Un esercizio molto esemplificativo, con la partecipazione emozionale di tutti i coinvolti. 

Io non ho voluto spingere la persona a oltrepassare quella soglia, solo perché l’esercizio riuscisse bene.

L’esercizio è riuscito a prescindere dal risultato, perchè la protagonista si è assunta la responsabilità di dimostrare, paradossalmente, il coraggio di non andare oltre e di esprimere la sincera paura di farlo, senza il timore della ‘brutta figura’.

Tutto ciò accompagnato da accettazione e conforto da parte di tutte le ragazze, uomini presenti compresi.

Sono certo sia stata un’esperienza che rimarrà fortemente impressa nel vissuto della persona, che forse troverà il coraggio nella vita reale di ricreare e di attuare quello che non è accaduto nella situazione immaginata. 

Anche questa quarta edizione è stata all’altezza delle precedenti: ogni volta accade qualche cosa di nuovo e sempre di grande coinvolgimento emozionale da parte di tutti i partecipanti.

Sono felice ed orgoglioso di aver creato questa giornata.

L’appuntamento è a Settembre per le nuove edizioni, con un programma che toccherà varie città italiane.

Nel frattempo, quello che posso augurarvi, come sempre è …

“Buon cammino”