La coppia narcisista

A furia di studiare e leggere di narcisismo si rischia di vederlo dappetutto, ma sono davvero così tanti?

Una cosa è certa, viviamo in una società ormai intrisa di narcisismo, a volte è pericoloso, a volte è soltanto di frivola ostentazione. Comunque, in tutto questo turbinio di selfie e vetrine più o meno virtuali è anche possibile che alla fine due narcisisti si incontrino e decidano di fare coppia, affascinati dall’altrui bellezza, ricchezza, status.

Una coppia complice nello spalleggiarsi a vicenda, per conquistare la migliore posizione possibile in società ma non passerà molto tempo prima di capire che il partner è lì più per ricevere che per dare. E non fa i salti di gioia quando gli si chiede di sacrificarsi.

La loro abilità di schivare l’impegno nella coppia è seconda solo alla capacità di ribaltare le accuse sull’altro. E’ per questo che la decisione di avere figli tarda ad arrivare: sarebbero loro al centro dell’attenzione.

Per soddisfare i propri bisogni egoistici partirà una lotta senza eguali dove vincerà il peggiore.

I conflitti infuocati potranno tuttavia tramutarsi nel tempo in freddo glaciale e indifferenza, dove ognuno si fa la sua vita.

Nulla però deve trasparire all’esterno, per non scalfire l’immagine della coppia più bella del mondo, chiusa in una campana di vetro che sentiranno, gradualmente, sempre più stretta. Riusciranno a resistere alla tentazione di riprovare quelle sensazioni dell’epoca d’oro con una nuova fiamma?

Vi è poi una particolare coppia di narcisisti perversi dove lui ha più amanti “usa e getta”, dove lei, la partner ufficiale, se la gode godendosi lo spettacolo (“alla fine ama veramente solo me”).

Bella coppia, non c’è che dire!

Un po’ di narcisismo di coppia è presente anche nella più classica unione tra co-dipendente e narcisista. Non vi è forse una vena di narcisismo in chi si illude di cambiare l’altro? Impresa impossibile.

Che dire del bisogno di specchiarsi nella grandiosità dell’altro? Orgogliosa di stare a fianco del migliore, almeno finché dura, almeno finché non deciderai che “quando è troppo, è troppo!”.

Buon cammino.