Dipendenza affettiva. L’importanza di chiedere aiuto

 

Sei sempre stata una persona solare e gioiosa. I tuoi amici sono pronti a testimoniarlo.

Ma da qualche tempo hai perso smalto e brillantezza.

Dopo anni di relazione con un compagno egoista, ti sei trasformata nella brutta copia di te stessa.

Lui ci ha messo pesantemente del suo, non perdendo occasione per ricordarti come si dovrebbe ragionare o comportarsi; non mancando di accusarti quando commetti errori, con i suoi alti standard di perfezione, e di reagire con violenza quando invece sei tu a criticare un suo comportamento.

Oggi non voglio porre l’attenzione sul tuo partner narcisista perche’al di là dell’ostentata grandiosità, la ricerca continua di conferme e di ammirazione svelano che si tratta, in realtà, di una personalita’ fragile.

Approfitta per riflettere su di te, non per sentirti sbagliata ma per capire qual è la tua quota di responsabilità nella vostra relazione.

Se scopri che l’esasperazione ti porta a reagire ad un’accusa con una contro-accusa, rispondere alle sue prepotenze con la stessa moneta non ti renderà migliore.

Se, al contrario, pensi che diventando più brava ed ossequiosa non verrai più aggredita, continui di fatto ad accettare la sua mancanza di rispetto.

Sia l’atteggiamento aggressivo che quello passivo risultano perdenti.

Avere la capacità di mantenere i nervi saldi in queste situazioni, quando ad essere coinvolti sono i sentimenti, è un’impresa quasi impossibile senza una persona che ti aiuti a riflettere serenamente sulla tua vita.

Non rimanere isolata, chiedi aiuto.

Buon cammino