Psicoterapeuta Mestre Padova

Come vincere la paura di reincontrarlo

Chi ha vissuto con un narcisista patologico, peggio ancora se psicopatico, ha paura di reincontrarlo non solo perché si riattiverebbero tutta una serie di dinamiche psicologiche ma anche solo per evitare la paura, l’adrenalina, la sensazione fisica di pericolo nel reincontrarlo.

Eppure può succedere. 

Vivere quotidianamente con l’ossessione e la paura di reincontrarlo non fa che far realizzare questa paura con le relative conseguenze a livello di stress fisico e mentale. Quindi ho ideato una strategia che può essere utile per quelle persone che non hanno più contatti con il manipolatore ma che lo vivono nella loro mente. 

Una delle cose che può sbloccare questa situazione è immaginare, come per magia, che il manipolatore si rappresenti come una statua di cera, perfettamente identico a lui ma impalato, quindi non è pericoloso. 

Qual è il vantaggio di questa tecnica immaginativa? E’ che si può immaginare di averlo davanti a se, di avvicinarsi, anche muso a muso, e dirgli quello che si pensa. Ma non solo esprimere la rabbia, anche metterlo un po’ in ridicolo oppure immaginare di insultarlo ironicamente, cose così. 

Questo tipo di confidenza che si prende con la statua di cera aiuta moltissimo a sfogare quei sentimenti che, a causa della loro pericolosità percepita rimangono incarcerati nella mente. 

Una seconda cosa che si può fare successivamente è quella di allontanarsi dalla statua di cera, sempre a livello immaginativo, immaginare che la statua di cera si rompa per incantesimo e diventi in carne e ossa, ma sei al sicuro perché è sempre a livello di immaginazione. Prova a riavvicinarti così, in questa situazione di sicurezza e di dirgli che non hai più voglia di incontrarlo e che stia lontano da te. 

Questo esercizio, ripetuto anche più volte, magari con la presenza immaginata di persone che ti supportano, può essere decisivo per vincere la paura. 

Buon cammino.