Come godersi il percorso mentre raggiungi i tuoi obiettivi

In tema di obiettivi si parla spesso di ‘stato presente e stato desiderato’.

Lo stato presente è la condizione in cui sei, mentre lo stato desiderato è la condizione a cui aspiri.

Obiettivi, obiettivi, obiettivi…: “Saro’ appagato quando…”

Uno degli effetti collaterali di questo schema può essere la convinzione che la felicità arriverà solo quando avrai raggiunto la meta.

Maggiore è la non accettazione, se non addirittura il disprezzo, per lo stato presente da una parte e la disperata attesa di un domani felice dall’altra, peggiore sarà lo stato d’animo che accompagnerà il tuo quotidiano.

In questo modo, si crea un forte dislivello tra stato presente e stato desiderato, con la conseguenza di vivere il percorso con ansia e frustrazione.

Ambire traguardi, una meta da realizzare, un sogno da conquistare, può farti svegliare la mattina con entusiasmo e motivazione, oppure, al contrario, può crearti angoscia al solo pensiero di dover fare una grande fatica.

Possiamo decidere di abbassare l’asticella o di aumentare la qualità dello stato presente.

Alcune persone non accettano di abbassare l’asticella : essendo molto ambiziose vogliono tenere alti i loro intenti.

Come aumentare quindi la qualità del nostro presente?

Quali sono gli ingredienti?

Si chiamano accettazione, gratitudine, bellezza, gioia, fiducia, emozioni positive e sono in grado di aumentare il nostro grado di soddisfazione indipendentemente dal raggiungimento degli obiettivi.

Anzi, valorizzando te stesso e coltivando la felicità nel quotidiano avrai più risorse per raggiungerli.

Tre consigli, allora, per puntare alla tua crescita personale in modo smart.

-Impara i segreti dell’accettazione, per non lottare inutilmente con quello che è già accaduto e trarne i giusti insegnamenti per il futuro.

-Sii grato per quello che sei e già hai, soprattutto le cose che dai per scontate. Questo alleggerirà il tuo cuore e ti farà sentire ok per affrontare le tue sfide.

-Infine, considera che non è tanto importante la meta che raggiungi, ma la persona che diventi affrontando il percorso. 

Buon cammino